Pescaglia e dintorni con un’auto a noleggio

Noleggio autoSituata a nord di Lucca, nel territorio appartenente alla Media Valle del Serchio, Pescaglia è una cittadina di poco meno di quattromila abitanti che si trova ad un’altitudine di circa 500 metri sul livello del mare. Questa zona è ideale per chi è alla ricerca di natura, relax e tranquillità, senza dimenticare naturalmente la buona tavola.

I luoghi da visitare a Pescaglia e dintorni

Il territorio di Pescaglia si trova in una bella zona collinare che comprende tre vallate: la Val Freddana, la Val Pedogna e la Val di Turrite. Qui è possibile concedersi lunghe e rilassanti passeggiate in mezzo ai castagneti e ai boschi di latifoglie. Gli amanti della natura senza dubbio non riusciranno a resistere al fascino delle Alpi Apuane e del Parco Regionale istituito per proteggerle, ubicato a poca distanza dal centro abitato di Pescaglia. In questo Parco è possibile dedicarsi al trekking e, per i più dinamici, anche a vie ferrate, arrampicata su falesia ed alpinismo.
In una frazione di Pescaglia si trova il Teatrino di Vetriano, che con i suoi soli 70 metri quadrati è stato certificato dal Guinness dei Primati come il teatro pubblico più piccolo del mondo.
Fra i prodotti tipici del territorio di Pescaglia si ricordano in particolare le castagne, che per secoli rappresentarono la base dell’alimentazione per le popolazioni che vivevano in questa zona. Numerose sono le trattorie e le aziende agrituristiche nelle quali è possibile gustare i piatti della tradizione di Pescaglia e della Lucchesia.

Raggiungere Pescaglia ed esplorare la zona con un’auto a noleggio

Pescaglia si trova nel cuore del territorio lucchese, a metà strada fra la Versilia e Lucca. Il mezzo di trasporto senz’altro più indicato per visitare questa zona è l’automobile, che permette spostamenti in completa libertà. Alle persone che non dispongono di un mezzo proprio si consiglia di prendere un’auto a noleggio presso una delle numerose agenzie situate nei principali centri abitati della zona. È sempre preferibile prenotare in anticipo un’auto a noleggio: internet rappresenta il canale privilegiato, dal momento che grazie ad esso è possibile trovare informazioni e comparare i prezzi praticati dalle diverse compagnie. Solitamente effettuando il pagamento anticipato tramite carta di credito si riesce a risparmiare sulle tariffe delle auto a noleggio.

Foto: Thaut Images – Fotolia

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Pescaglia: il paesaggio, il comune

Paesaggi naturaliSulle pendici dalle Alpi Apuane, ad un’altezza di 504 metri, si staglia al cielo il profilo di una cittadina della provincia lucchese, Pescaglia, un comune di circa 3700 abitanti che vanta la presenza, sul suo territorio, di luoghi culturali e storici di gran rilievo. Molto suggestivo è, inoltre, il panorama dato dal paesaggio naturale e incontaminato tutto da esplorare che circonda il comune.

Il comune di Pescaglia: dalle origini ad oggi

L’origine del borgo toscano è databile all’incirca all’800 d.C., periodo in cui Lucca andava affermando la sua potenza. Il borgo dopo un periodo di autonomia venne inglobato, alla fine del 1200, nei possedimenti della città lucchese fino a quando, nel 1600, esso riuscì a recuperare una sorta di “autonomia” diventando capoluogo di Vicaria lucchese, ruolo perso nel 1821 quando venne annesso alla città di Lucca. La vera indipendenza venne raggiunta dal comune di Pescaglia nel 1837, anno in cui riacquistò parte dei territori persi ai tempi dell’annessione al comune lucchese. Pescaglia è ricordata, storicamente, per il particolare impegno dei pescaglini durante la Seconda Guerra Mondiale, essi, infatti, portarono avanti diverse azioni di guerriglia partigiana riuscendo a liberare i vicini camaioresi, vittime di un rastrellamento nazifascista. Attualmente il comune conta 3785 abitanti insediati su un territorio che si estende per 70 km² ed è diviso in frazioni appartenenti a quattro principali zone: la val Freddana, la val Pedagona, la val di Roggio e la val di Turite Cava.

Pescaglia: bellezze naturali e varietà territoriale

Il comune è immerso in un paesaggio naturale davvero particolare e variegato e gode, inoltre, di una vista panoramica davvero suggestiva, esso infatti è situato su uno sperone delle Alpi Apuane, più precisamente sulla parte orientale della catena montuosa, e si affaccia su un territorio immerso nel verde trapuntato qua e là da boschi, numerosissimi in questa zona, e da vigneti e uliveti. Il comune di Pescaglia è, inoltre, attraversato da tre fiumi: la Turrite Cava, la Pedogna e la Freddana.

Foto: Sven Weber – Fotolia

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Pescaglia: enogastronomia

Enogastronomia localeL’Italia è rinomata, tra le tante cose, per le sue tipiche prelibatezze enogastronomiche note ormai in tutto il mondo. I prodotti tipici più conosciuti, però, sono solo la punta dell’iceberg del patrimonio enogastronomico della penisola, ogni regione, infatti, presenta specialità tutte proprie che spesso differiscono anche da paese a paese. Queste numerose peculiarità enogastronomiche rendono difficile un‘esatta catalogazione dei prodotti tradizionali di ciascun luogo ma conoscere questo particolare concetto di differenziazione è fondamentale e, una volta assodato, è possibile concentrarsi sull’argomento principale di quest’articolo: l’enogastronomia pescagliese.

Pescaglia enogastronomica

Il territorio del comune di Pescaglia è caratterizzato dalla presenza di numerosi uliveti e vigneti, quest’abbondanza di coltivazioni ha fatto si che il borgo si specializzasse nella produzione dei prodotti da esse derivati: l’olio e il vino. La grande esperienza acquisita col tempo ha fatto raggiungere un ottimo livello di qualità in ambito enogastronomico sia per quanto riguarda il vino, il cui gusto raffinato delizia il palato dei cittadini e dei turisti, che l’olio, la cui genuinità gli conferisce un aroma piacevole ed intenso. A Pescaglia , inoltre, sono molto diffusi gli alberi di castagno a cui è stato dedicato anche un museo, per l’appunto il Museo del Castagno. Con le castagne vengono realizzate numerose ricette tipiche: si passa per la classicità di mondine (castagne arrostite sulla brace) e ballocciori (castagne bollite in acqua con alloro e finocchio) fino a giungere ai necci, focaccine fatte con farina di castagne, o al castagnaccio, un dolce realizzato sempre con la farina di castagne. Ottimi anche i cenci di farina di neccio, dolci fritti tipici della regione toscana. In onore di questo frutto si tiene ogni anno a Colognora di Pescaglia la festa della castagna. Altro ingrediente fondamentale nella cucina pescagliese è la patata.

Ricorrenze enogastronomiche: la sagra della patata

Ogni anno, la prima domenica di agosto, viene celebrata a Pescaglia la sagra della patata, ritenuto un alimento fondamentale di sostentamento che ha da sempre contribuito alla vita dei contadini del posto. Durante la manifestazione vengono offerti prodotti tipici della zona nonchè patatine fritte e vari prodotti a base di farina di patate. La sagra prevede anche l’esposizione delle patate migliori con successiva premiazione.

Foto: W-FOTO – Fotolia

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Pescaglia: luoghi d’interesse

Bellezze naturaliLa Toscana è una regione ricca di attrattive culturali e turistiche, basti pensare al suo capoluogo, Firenze, che è una delle maggiori città d’arte della penisola italiana. Tuttavia, oltre alle classiche mete rinomate in lungo e in largo, sono presenti nella regione numerosi borghi interessanti sia da un punto di vista culturale che turistico. Pescaglia è uno di essi.

Pescaglia: tra cultura e turismo

Questo comune toscano è considerato una buona località turistica in quanto garantisce divertimento e relax. Infatti, seppur le attività di svago serali non siano tanto numerose, esse non sono del tutto assenti e insieme ai luoghi d’interesse culturale e paesaggistico rendono Pescaglia un’ottima meta per il turismo. Dal punto di vista paesaggistico la posizione del comune, situato sulle pendici delle Alpi Apuane, offre ai turisti la possibilità inoltrarsi all’interno di una natura incontaminata tutta da esplorare in cui si può respirare un’aria pura tipica delle località montane. I numerosi boschi presenti offrono la possibilità di fare trekking e magari di imbattersi nelle specie animali autoctone. Il panorama che spazia sulla piana lucchese dona, inoltre, una sensazione di pace e rilassamento utile a coloro che necessitano di staccare la spina dal solito e frenetico tran tran quotidiano. All’interno del comune, invece, sono presenti numerosi edifici da visitare, particolarmente adatti ad un turismo culturale.

Turismo tra le mura

Le architetture più note presenti all’interno del borgo sono: la Chiesa in onore dei Santi Ippolito e Cassiano, situata a Gello, in cui è conservato un dipinto del Certosino, la Madonna col Bambino e Santi, posto sull’altare maggiore; la Chiesa di Santa Maria Assunta a Loppeglia, che riporta, su una lastra posta all’ingresso, un 1322, ipotetica data di costruzione dell’edificio, la chiesa presenta, nel catino absidale, affreschi raffiguranti l’Assunta e i Quattro Evangelisti; e l’Oratorio di Santa Zita, ad esso dedicata in quanto sorto sulle rovine della casa della santa, a Monsagrati. Altro forte richiamo per il turismo è costituito dal Teatrino di Vetriano, in val Pedogna, e dai tre musei presenti a Pescaglia. Il Teatrino deve la sua particolare importanza alle sue dimensioni, esso, infatti, con i suoi 70 metri quadrati di estensione è il teatro pubblico storico più piccolo al mondo tanto da esser entrato nel Guinness dei Primati. I tre musei sono, invece, il museo Puccini di Celle, in cui sono esposti i cimeli della famiglia Puccini, il museo del Castagno e il museo del Molino del Menicone. Questi luoghi riscuotono un certo interesse e tengono alto il livello di turismo del comune.

Foto: Grischa Georgiew – Fotolia

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Cifre del turismo nel comune lucchese

TuristiIn Italia sono presenti numerosissime città stupende che attraggono annualmente un elevato numero di turisti da ogni parte del mondo. Nella top ten delle mete turistiche più frequentate Lucca occupa, attualmente, il settimo posto. La città toscana vanta, infatti, un patrimonio culturale ed artistico tali da non farla passare inosservata agli occhi dei turisti. Ma a quanto ammontano le quote del turismo lucchese?

Turismo: una meta per molteplici palati

Le motivazioni che spingono i numerosi turisti a vistare la città di Lucca sono molteplici. La maggior parte di essi sceglie la città come meta dei proprio viaggi principalmente per interessi culturali, infatti, secondo le statistiche, il turismo culturale ammonta al 38% circa. Altra motivazione molto frequente, che ammonta al 22%, è il riposo, infatti, Lucca e l’intera provincia lucchese costituiscono dei luoghi ideali per una vacanza all’insegna del relax e del divertimento. Un’ulteriore fetta di turismo è destinata a coloro che dopo aver visitato la città sono rimasti tanto affascinati da non poter fare a meno di tornarci, essi costituiscono il 7 % circa a pari merito con chi vi si reca per tradizione familiare. A seguire troviamo motivazioni come: bellezze naturali, enogastronomia, clima e shopping, che concorrono a tenere alto il flusso turistico nella zona. La durata dei soggiorni in Lucchesia ruota, mediamente, attorno agli 8 e i 15 giorni sia per gli italiani che per gli stranieri ed è concentrata principalmente tra maggio e luglio.

Turismo e informazioni

Per chiunque fosse intenzionato a trascorrere le sue vacanze a Lucca sono numerosissimi gli strumenti che offrono informazioni a riguardo, primi fra tutti i numerosi siti internet dedicati alla città curati dagli enti comunali e regionali e le guide turistiche disponibili sia nelle librerie che direttamente online. Molto spesso sono molto importanti le opinioni di chi ha già visitato la città, si va dagli amici ai parenti fino ad arrivare ai gruppi di discussione telematici, principalmente forum sul turismo, in cui spesso sono reperibili informazioni su numerosissime mete turistiche, Lucca compresa, messe a disposizione dai vari turisti.

Foto: auremar – Fotolia

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I comuni limitrofi di Pescaglia più noti

Colli toscaniPescaglia è un comune in provincia di Lucca compreso nel distretto della Media Valle del Serchio, al quale appartengono anche alcuni suoi comuni limitrofi più noti: Borgo a Mozzano e la stessa città di Lucca.

Pescaglia: comuni limitrofi in Mediavalle

Borgo a Mozzano è una cittadina di circa settemila abitanti nota, tra le tante cose, per la festa di Halloween che viene celebrata da 17 anni e il cui successo è dovuto in parte alle numerose leggende e storie fantastiche che ricoprono il territorio lucchese. Proprio una di Stazzema, esse viene riproposta durante la festa, la leggenda di Lucia Mansi, una nobildonna che pur di ottenere 30 anni di bellezza stipulò un patto col diavolo concedendo in cambio la sua anima. La fine della rappresentazione vede la caduta dell’anima della donna dal Ponte del Diavolo, ossia il Ponte della Maddalena, un’imponente architettura che attraversa il Serchio. Questa ed altre manifestazioni che si tengono durante l’anno insieme alle bellezze architettoniche della città favoriscono il continuo flusso turistico che in essa si riversa. Borgo a Mozzano e Lucca, però, non sono gli unici comuni limitrofi di Pescaglia degni di nota, infatti, anche Camaiore e Stazzema godono di una certa fama.

Il più noto comune limitrofo: Camaiore

Stazzema è conosciuta principalmente per motivi storici, o meglio, per tristi motivi storici. Nel 1944, infatti, la sua frazione di Sant’Anna è stata lo scenario in cui è avvenuto un violento massacro per mano dei nazisti, ricordato come l’Eccidio di Sant’Anna. Visto l’impegno e il sacrificio dei suoi abitanti durante il periodo della Liberazione, Stazzema ha ricevuto la Medaglia d’oro al Valor Militare. Tuttavia Camaiore è il comune limitrofo di Pescaglia più noto nonché il più esteso, esso conta infatti 32.600 abitanti per una superficie di 84,56 km². La città è conosciuta sia per il suo caratteristico nonché variegato paesaggio, che spazia dal Lido di Camaiore ai Monti Prana, Matanna e Gabberi fino alla piana di Capezzano, sia per la sua storia e le sue tradizioni. Nella Grotta all’Onda e nella Buca del Tasso sono stati rinvenuti resti di uomini Neanderthaliani e reperti risalenti a varie epoche dell’evoluzione della specie umana. Durante l’anno a Camaiore si susseguono numerose manifestazioni che richiamano turisti sia dai comuni limitrofi sia dal resto della penisola, le principali sono: il Corpus domini, la Triennale di Gesù morto, le follie di Ferragosto e la celebre festa della Befana che ha dato alla città l’appellativo di capitale della Befana.

Foto: LianeM – Fotolia

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Lucca

Vista dall'altoLa Toscana, si sa, è una meta turistica molto ambita, ciò è dovuto al suo splendido patrimonio artistico e culturale e al suo paesaggio incantevole. Numerosissime persone, da ogni parte del mondo, si recano nella regione per trascorrere vacanze piacevoli e indimenticabili. Le principali destinazioni sono: Firenze, Pisa, Siena, Lucca, Livorno e Massa Carrara.

Lucca, patrimonio dell’umanità?

Nella parte nord-occidentale della Toscana, più precisamente nella piana lucchese, sorge il comune di Lucca, che conta 85.271 abitanti e si estende su un territorio di 185,53 km². La città è ben nota, in Italia come all’estero, per le sue bellezze artistiche, prima tra tutte la sua cinta muraria che circoscrive il centro storico, essa risale al periodo rinascimentale ed è una delle quattro cinte murarie presenti in Italia appartenenti allo stesso periodo ancora perfettamente integre. Dall’800 essa è stata adibita a passaggio pedonale. Il perfetto stato di conservazione delle mura si rispecchia nell’integrità del centro storico che presenta ancora oggi numerose costruzioni di gran rilievo artistico, basti pensare alle tante chiese medievali che hanno conferito al comune l’appellativo di “città delle 100 chiese” e ai palazzi in stile rinascimentale presenti. Di notevole importanza sono anche la piazza dell’Anfiteatro, piazza San Michele e piazza San Martino in cui si trova l’omonimo Duomo. Queste meraviglie storiche e architettoniche sono state il motivo per cui è stata avanzata la richiesta di includere il centro storico della città di Lucca nel patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Tra storia e tradizioni.

La città ha avuto, nel corso della storia, sempre un ruolo importante: come capitale del ducato della Tuscia prima e come Comune e Repubblica indipendente in seguito. Nel 1805 venne creato il principato di Lucca e Piombino, che si trasformò in ducato dopo il Congresso di Vienna. Annualmente il comune propone numerose manifestazioni tipiche, le più importanti sono: la Festa dell’Esaltazione della Santa Croce la sera del 13 settembre, il palio della Balestra il 12 luglio, la rassegna letteraria di LuccAutori durante il mese di ottobre e a cavallo tra ottobre e novembre il Lucca Comics, la fiera del fumetto di maggior rilievo in Italia, e il Summer Festival, che ospita artisti noti a livello internazionale.

Foto: Roland T. Frank , Germany

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